{"id":964,"date":"2021-03-07T17:52:24","date_gmt":"2021-03-07T17:52:24","guid":{"rendered":"https:\/\/terreditartufi.it\/?page_id=964"},"modified":"2021-04-13T14:57:00","modified_gmt":"2021-04-13T14:57:00","slug":"l-emozione-della-ricerca-del-tartufo-bianco","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/l-emozione-della-ricerca-del-tartufo-bianco\/","title":{"rendered":"\u0412\u043f\u0435\u0447\u0430\u0442\u043b\u0435\u043d\u0438\u044f \u043e\u0442 \u043e\u0445\u043e\u0442\u044b \u0437\u0430 \u0431\u0435\u043b\u044b\u043c\n\u0432\u044b\u0441\u043e\u043a\u043e\u043a\u0430\u0447\u0435\u0441\u0442\u0432\u0435\u043d\u043d\u044b\u043c \u0442\u0440\u044e\u0444\u0435\u043b\u0435\u043c"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.9.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;0px||0px|||&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.9.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.9.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][et_pb_post_title meta=&#8221;off&#8221; featured_image=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.9.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|||on|||||&#8221; title_text_align=&#8221;center&#8221; title_font_size=&#8221;24px&#8221; title_letter_spacing=&#8221;3px&#8221; custom_margin=&#8221;||13px|||&#8221;][\/et_pb_post_title][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.9.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_4_text_align=&#8221;center&#8221;]<\/p>\n<h4 class=\"widget-title uvc-main-heading\">Alessandro Benvenuti-Fano Marche<\/h4>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/terreditartufi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/ricerca-del-tartufo-truffles-land.jpg&#8221; title_text=&#8221;ricerca del tartufo truffles land&#8221; force_fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.9.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;||57px|||&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.9.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; custom_padding=&#8221;0px|||||&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.9.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;0px||||false|false&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.9.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;#f5f5dc&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.9.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_orientation=&#8221;justified&#8221; width=&#8221;65%&#8221; width_tablet=&#8221;65%&#8221; width_phone=&#8221;95%&#8221; width_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; module_alignment=&#8221;center&#8221; custom_padding=&#8221;50px||68px||false|false&#8221; header_4_text_align=&#8221;center&#8221;]Il tartufo bianco pregiato \u00e8 conosciuto con vari nomi: tartufo di Alba o tartufo di Acqualagna o Rapone.<br \/>\n\u00c8 il tartufo per eccellenza.<br \/>\nIl concetto di base \u00e8 sempre quello: uomo, cane, tartufo.<br \/>\nQuesta triade raggiunge la massima espressione nella ricerca del tartufo bianco pregiato (Tuber Magnatum Pico).<br \/>\nS\u00ec, bisogna essere onesti e fare distinzione tra i vari tipi di cerca: tartufo nero, bianchetto e bianco pregiato.<br \/>\nCercare il tartufo bianco pregiato \u00e8 cosa ben diversa: \u00e8 costoso perch\u00e9 \u00e8 anche il pi\u00f9 difficile da scoprire.<br \/>\n\u00c8 veramente il tesoro indiscusso della terra.<br \/>\nSono tanti i fattori che ne condizionano (o ne impediscono) lo sviluppo.<br \/>\nPersonalmente la ritengo una ricerca affascinante, poetica, prima di tutto per i colori ed i profumi tipici del periodo in cui si va a cercarlo.<\/p>\n<p>Entrare nel bosco all\u2019alba con la nebbiolina attaccata alle ragnatele, le gocce di rugiada nell\u2019erba, le foglie gialle e rosse di cui l\u2019autunno si veste, gi\u00e0 questa \u00e8 un\u2019emozione sufficiente a giustificare la levataccia e le lunghe camminate.<br \/>\nPoi mettiamoci pure la complessit\u00e0 del ritrovamento e l\u2019azione del cane nella cerca.<\/p>\n<p>Il tartufaio sa in quali luoghi condurre il cane, ma non sa esattamente il punto preciso. Ricordo i primi anni quando Nonno Gino mi diceva: \u201cSegui il cane, fidati, lui sa dove nasce, sa dove andare\u201d.<br \/>\nCol tempo si scoprono posti, si vedono le tracce, si diventa pi\u00f9 esperti, si costruisce il proprio archivio (anche io lo faccio: segno in un libro, giorno per giorno, la data dei rinvenimenti, il posto, la pianta, la forma ed il peso; se mio figlio Tommaso lo vorr\u00e0, sar\u00e0 una sua eredit\u00e0). Ogni stagione si ripete la stessa cosa: alla sera, prima di andare a letto, rileggo il libro studiando il percorso del giorno seguente, sperando di ritrovare in quel bosco o in quel fosso il tartufo dell\u2019anno passato.<br \/>\nEcco perch\u00e9 dico che andare alla ricerca del bianco (o del Rapone come viene comunemente chiamato intorno ad Acqualagna) \u00e8 scrivere e vivere ogni giorno un romanzo.<br \/>\nCi si alza di buon ora con tante aspettative, con la speranza di ritrovare e scoprire un tartufo bello, ma purtroppo spesso pu\u00f2 capitare di dover scrivere per la giornata un racconto totalmente differente, in cui il risultato finale \u00e8 molto pi\u00f9 deludente.<\/p>\n<p>Sarei ipocrita se dicessi che non mi dispiace tornare con le tasche vuote; in ogni caso rientro sereno, felice di aver trascorso la miglior giornata che potessi passare.<\/p>\n<p>Qualcuno mi ha fatto notare che utilizzare l\u2019aggettivo mistico, per raccontare e spiegare la ricerca del bianco ed il rapporto che si instaura tra cane, terreno e tartufaio, \u00e8 eccessivo. Invece proprio mentre penso e scrivo questo racconto ritengo che sia proprio il termine pi\u00f9 giusto.<br \/>\nPenso a quando, all\u2019alba, appena sceso dalla macchina, nel buio fitto del bosco, con i miei cani inizio un percorso apparentemente immotivato, casuale. In realt\u00e0 seguo una traccia misteriosa che dura da secoli.<br \/>\nI cani iniziano immediatamente un balletto che li porta a ispezionare ogni parte del sottobosco, a filtrare la miriade di odori che lo permeano, fino ad arrivare \u2013 attratti come da una forza magnetica \u2013 a un punto preciso, dove una volta appoggiato il naso a terra, con veemenza, iniziano il rito della scavata o raspata.<br \/>\n\u00c8 questo l\u2019attimo che mi riporta alla realt\u00e0 ed immediatamente mi pervade un turbinio di emozioni, di agitazione. Il fascino della scoperta \u00e8 proprio questo ed \u00e8 differente ed avvincente ogni volta.<br \/>\nOra inizia il momento dell\u2019escavazione.<br \/>\nCi si mette in ginocchio come per pregare, si prende una manciata di terra e la si porta al naso, per rilevare l\u2019odore del Tartufo, poi a seconda dell\u2019intensit\u00e0 si richiama il cane per continuare la \u201cbuca\u201d.<br \/>\nAzioni lente: il tartufo vuole il suo tempo, romperlo sarebbe un sacrilegio, oltre che uno svantaggio economico.<br \/>\nSotto lo sguardo attento del cane, che controlla e soprattutto annusa ogni mio movimento, aiutato dal vanghino e dal dito inizio con calma e cautela la scoperta del tartufo, quando a un tratto, dallo scuro della terra si intravede il giallo inconfondibile. Il cuore accelera il suo battito, la curiosit\u00e0 \u00e8 tale che immediatamente, con il dito indice inizio a scavare tutto intorno, per capire le reali dimensioni del tartufo.<br \/>\nUna volta liberato dalla terra e dalle radici, con la leva del vanghino lo estraggo dalla terra, lo porto al naso e dopo averlo annusato con volutt\u00e0 lo mostro al cane, che soddisfatto aspetta il meritato premio\u2026<\/p>\n<p>Lo ripongo accuratamente in tasca dopo averlo ripulito, ricopro con cura la buca che ho fatto per estrarlo e nascondo la terra smossa con foglie e rami del sottobosco, affinch\u00e9 nessuno veda dove ho trovato il tartufo! \u00c8 un nostro segreto.<br \/>\nIl giro continua, ogni tanto estraggo dalle tasche i tartufi rinvenuti ammirandoli e coccolandoli. I ritrovamenti si ripetono, ognuno in maniera differente, uguale per\u00f2 \u00e8 il risultato: la scoperta del tesoro pi\u00f9 profumato della terra.<br \/>\nQuindi adesso quando al ristorante gusterete una pietanza al tartufo, oltre al gusto ripensate alle sensazioni e alle emozioni che riesce a produrre anche prima di essere mangiato.<br \/>\nCos\u00ec dimenticherete il conto!<\/p>\n<p>Alessandro Benvenuti (Fano-Marche)[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessandro Benvenuti-Fano MarcheIl tartufo bianco pregiato \u00e8 conosciuto con vari nomi: tartufo di Alba o tartufo di Acqualagna o Rapone. \u00c8 il tartufo per eccellenza. Il concetto di base \u00e8 sempre quello: uomo, cane, tartufo. Questa triade raggiunge la massima espressione nella ricerca del tartufo bianco pregiato (Tuber Magnatum Pico). S\u00ec, bisogna essere onesti e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-964","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=964"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/964\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3881,"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/964\/revisions\/3881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terreditartufi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}